Adolfo Wildt

L'ultimo, recente atto, è stata la concessione, in comodato, alla Fondazione, del ritratto marmoreo di Grubicy commissionato da Benvenuto, come omaggio postumo al maestro, ad Adolfo Wildt, uno dei maggiori scultori italiani negli anni tra le due guerre. L'allestimento dello spazio dedicato alla presentazione della statua (vedi figura sotto) disegnato dallo stesso Benvenuti, diventerà un punto di forza del percorso espositivo.

L'esempio di Ettore Benvenuti è stato seguito dalle famiglie di altri importanti artisti livornesi, che hanno deciso di donare alla Fondazione nuclei, anche importanti, di opere dei loro cari. Sono così entrate a far parte della collezione le scultore di Giulio Guiggi e Vitaliano De Angelis, i quadri di Osvaldo Peruzzi, Francesco Franchetti, Mario Ferretti Alberto Zampieri, Tullio Fancalanci, Renato Vigo.

Info

  • Autore: Adolfo Wildt
  • Titolo: Ritratto di Grubicy De Dragon (1922)