Levy

Moses Levy

Nel 1911, al ritorno di uno dei tanti soggiorni a Tunisi, dove era nato nel 1885, Moses Levy, nella sua casa di Rigoli, nelle campagne pisane, produce le prime incisioni di ambienti orientali. Vecchio rabbino è una di queste. La padronanza del mezzo espressivo rivelata dal segno sciolto e l'intensità evocativa palesano un artista maturo nonostante l'età: ha solo venticinque anni. Nel solco della tradizione, tracciato dalla maestria di Fattori (di cui ha seguito i corsi alla Scuola di Nudo dell'Accademia delle Belle Arti di Firenze) e dalle esperienze figurative toscane è pronto a impadronirsi delle infinite opportunità espressive offerte dalla tecnica incisoria. A causa delle leggi razziali, Moses Levy deve lasciare l'Italia. Si trasferisce a Nizza, poi a Tunisi, Parigi, Firenze e a Viareggio morirà nel 1968. Continuerà il suo percorso artistico con l'affinamento dell'esperienza incisoria, ma anche con la produzione pittorica. Le spiagge di Viareggio, le sagome eleganti delle donne borghesi e la vivacità degli abiti africani, il movimento dei bambini, l'intimità di popoli diversi, saranno i protagonisti del suo colorato e mediterraneo inno alla vita.

Info

  • Autore: Moses Levy
  • Titolo: Vecchio rabbino (1911)
  • Tecnica: acquaforte
  • Dimensioni: cm 39,1x29,4