Oscar Chiglia

L'ultimo importante acquisto della Fondazione, del marzo 2009, è stato il dipinto di Oscar Ghiglia Natura morta con anthurium e particolare de "Las Meniñas" di Velázquez (1923 c.) cm 55x41,5. Si tratta di un'importante natura morta del pittore livornese che riproduce (come un'altra opera realizzata da Ghiglia nello stesso periodo) un particolare di "Las Meniñas", il celeberrimo capolavoro di Velázquez conservato al Museo del Prado di Madrid.E'questa un'opera molto significativa della produzione di Ghiglia, apparsa solo nel volume di Emanuela Angiuli, Oscar Ghiglia. Un mosaico di colori e di spazi. Ritenuto da molti critici il più importante artista livornese del Novecento, Oscar Ghiglia era per Modigliani l'unico artista presente il Italia in quel periodo. Con questo dipinto - dopo la fase sintetista del primo decennio del secolo elogiata da Modì e la crisi cezanniana del tragico intervallo della grande guerra - il percorso di Ghiglia sta attraversando una periodo di riflessione sulle tendenze di "ritorno all'ordine" che dominano la cultura figurativa italiana nel terzo decennio del secolo e che sfoceranno nel Gruppo del Novecento di Margherita Sarfatti. Aristocratico e schivo, Oscar Ghiglia condivide con il maestro e amico Fattori una predisposizione a pensare e dare struttura al dipinto attraverso il colore. Anche in questo caso il virtuosismo tecnico della natura morta in primo piano, si esprime con l'esaltazione cromatica. Il fiore rosso e carnoso, i riflessi verdi e trasparenti del vaso di cristallo e le pieghe blu contrastate del raso vivido posato sul piano fanno da vetrina alla costruzione meditata e alla ricerca intellettuale che si confronta con i grandi maestri della tradizione. E Diego Velázquez è uno dei più grandi. A lui si sono ispirati nel XIX secolo esponenti dei movimenti realista e impressionista, in particolare Édouard Manet. Ma anche artisti moderni, come Pablo Picasso, Salvador Dalí e Francis Bacon. Il grande pittore spagnolo rappresenta un modello anche per Ghiglia. Meniña, in portoghese " bambina", assunse il significato di "damigella d'onore" nella corte spagnola. Nel dipinto Las Meniñas, caposaldo del barocco europeo, viene dipinta l'infanta Margarita Teresa, figlia di Filippo IV di Spagna, circondata dalle sue damigelle, dalla sua nana e dal suo mastino, oltre che da altri membri della corte spagnola e dallo stesso Velázquez che si trova a sinistra, di fronte al suo cavalletto. Il gioco di piani e di specchi che permettono alle figure di oscillare tra l'interno e l'esterno magnetizza anche Ghiglia, che apre una finestra sullo sfondo del suo dipinto per riprodurre il volto dell'infanta di Velázquez.

Info

  • Autore: Oscar Chiglia
  • Titolo: Natura morta con anthurium e pqrticolare de "Las Meninas" di Velàzquez (c. 1923)
  • Tecnica: olio su tavola
  • Dimensioni: cm 55x41,1