Peruzzi

Osvaldo Peruzzi

Anche se è nato a Milano nel 1907 da genitori toscani e qui è tornato per studiare ingegneria, dal 1908 Osvaldo Peruzzi è sempre vissuto a Livorno. Dopo la sua morte, nel dicembre 2004, la Fondazione ha ritenuto opportuno valorizzare l'opera di questo grande interprete dell'avventura futurista, forse non ancora sufficientemente noto ai livornesi. Ha promosso una serie di iniziative, compresa la stampa di una monografia di prossima pubblicazione e, dagli eredi, ha acquistato nove dipinti di Peruzzi. La collezione d'arte della Fondazione – composta in massima parte da opere di artisti dell'Ottocento e dei primi anni del Novecento – è stata così integrata con opere nuove del movimento futurista italiano. Nel 2008, le signore Stella Maria e Maria Cristina Peruzzi hanno donato alla Fondazione - per ringraziarla dell'interessamento - 43 lavori di Osvaldo Peruzzi. Aeropitture e aerei supersonici, geometrie cromatiche che hanno mantenuto Peruzzi giovane e futurista fino a novantasette anni, meritando le parole che scrisse Filippo Tommaso Marinetti nel 1941: "...Peruzzi uno dei giovani aeropittori futuristi più ricchi di stupefacente invenzione continua. Potenza eccezionale di aeropittore egli si impadronisce dell'infinito da lui geometrizzato vetrosamente e cristalloformamente a colpi d'intuito misterioso e quasi stregonico...".

Info

  • Autore: Osvaldo Peruzzi
  • Titolo: Ideale cosmico
  • Tecnica: olio su cartone
  • Dimensioni: cm 50x65