Renato Natali

Renato Natali

Renato Natali è forse il pittore più tipico e amato, ma anche controverso, della pittura livornese. Delle 12 opere dell'artista presenti in Fondazione, Livorno scomparsa o Serenata una grande tela di quasi 2 m di larghezza, è forse quella più significativa, che maggiormente interpreta la sua inclinazione, mai venuta meno, per la Livorno vernacolare, fatta di risse e serenate, di popolane e marinai, di notturni urbani e vicoli decadenti. La Livorno scomparsa, appunto, alla quale rimase sempre legato, lui, spirito libero, senza allievi né maestri, senza mecenati e etichette stilistiche. Pare che della sua città si fosse innamorato mentre era a Parigi, nei due anni in cui vi si trasferì, dal 1912 al 1914. Natali rivede Livorno nelle prosperose ballerine di Toulouse Lautrec, nei colori e nei frastuoni notturni della città tentacolare, e se la riporta indietro, arricchita dei colori e della vivacità che ritroviamo nei dipinti della maturità, come questo.

Info

  • Autore: Renato Natali
  • Titolo: Livorno scomparsa (Serenata) (c. 1920)
  • Tecnica: olio su tela
  • Dimensioni: cm 113,5x198,5